C’è un filo rosso — o meglio, un filo d’oro — che in questa stagione sta unendo lo sport mantovano ai palcoscenici più prestigiosi d’Italia.
Dopo la straordinaria avventura dei piccoli “Condor” (classe 2016) alle finali nazionali di Nova Siri, la cantera della società San Pio X continua a volare altissimo. Questa volta i riflettori sono tutti per i ragazzi della categoria Under 13 (nati 2013) e della categoria Ragazzi (nati 2012), che hanno conquistato sul campo il diritto di rappresentare il territorio alle Finali Nazionali di Pesaro.
Un traguardo storico, arrivato dopo aver dominato e vinto le rispettive fasi regionali: il giusto premio per il grandissimo lavoro e l’incredibile attività svolta dallo staff e dagli atleti durante tutto l’anno.
Un debutto da applausi
L’avventura pesarese è entrata subito nel vivo. Dopo l’emozionante sfilata di ieri sera per la cerimonia ufficiale di apertura, questa mattina i giovani atleti mantovani sono scesi sul parquet con gli occhi della tigre, bagnando l’esordio con due pesantissime e nette vittorie.
Categoria Ragazzi (2012): inseriti in un girone di ferro e decisamente complicato, i ragazzi guidati in panchina da Elisabetta Gallimberti e dall’head coach Stefano Lunghi non si sono lasciati intimorire. Al debutto hanno superato agevolmente e con grande autorità la formazione di Bologna. Un successo che dà fiducia in vista del secondo match, in programma già questo pomeriggio dopo un meritato momento di riposo.
Categoria Under 13 (2013): splendida prova di forza anche per i 2013, seguiti da una coppia di assoluta garanzia formata dai Professori Claudio Albertini e Giuseppe Abate. I ragazzi hanno dilagato contro la compagine del Trasimeno, archiviando la pratica con un largo successo. Per loro la testa va già a domani, quando affronteranno la seconda, cruciale sfida contro Abano.

Cinque giorni di fuoco e immenso orgoglio
Si preannuncia una cinque-giorni di gare intense, un vero e proprio tour de force sportivo ed emotivo. Ma al di là di quello che dirà il tabellone luminoso alla fine del torneo, a vincere è già il modello educativo e tecnico del San Pio X.
Vedere ben tre gruppi della propria “cantera” (contando anche la spedizione in Basilicata dei più piccoli) competere tra le migliori squadre d’Italia nello stesso anno è la testimonianza tangibile di una programmazione d’eccellenza. La dirigenza e tutto l’ambiente non nascondono la profonda commozione: c’è un’emozione grandissima e, soprattutto, un immenso orgoglio per la crescita di questi ragazzi, pronti a farsi valere fino all’ultimo secondo.
Forza ragazzi, Mantova fa il tifo per voi!
Adòsssss!





